squarciando il buio profondo di anni,
offrendomi alla vista mare e cielo
di quel blu che nulla gli somiglia.
Dietro quella vastità d'acqua
colline e valli,
morbide distese
sulle quali ho volteggiato come aria
e se è tremata la terra
anche io ho tremato
e con lo sguardo in alto alle nubi veloci
dei suoi innumerevoli frutti mi sono nutrito,
al calore del suo vulcano riscaldato
e la terra è entrata in me,
consegnandomi tutte le emozioni che contiene.
Un orgasmo lungo come una vita,
cosi che ho riso, balbettato, pianto,
fuggito dalla paura e tornato a viverla.
Il mondo mi era sopra
ed io ero sotto,
vivo.
Finalmente.
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