Per A.
Per un incontro quasi casuale riesco a vederti ancora
ed è nuovo il tuo volto, luminoso.
Sei raggiante,
ed anche io.
So che non puoi leggere queste parole,
ma sono comunque donate alle nostre storie.
Per F.
Stai perdendo tutti i miei abbracci
per il tuo maschilismo.
Eppure la tua fatica è la mia
e ti sono ostinatamente sul passo,
anche se tu tiri il peso
ed io non riesco a raggiungerti.
Rimango immobile come quei basilischi.
Verrò, ti vedrò, ti abbraccerò,
non lo so.
Ed io che intesi quel che non dicevi
M'innamorai di te perché tacevi.
Olindo Guerrini
Nessun commento:
Posta un commento