ha sicuramente meno della mia età ma forse sono solo i segni del dolore quei ricami sul volto. cammina con passo deciso e sa dove andare. è molto precisa negli spostamenti e la vedo quasi tutte le volte che attraverso le contrade sulla nazionale.
al mattino, puntuale alla stazioncina del locale che va dal mare al capoluogo ai piedi della grande montagna.
al pomeriggio nei pressi dell'altra stazione più a valle.
si muove sempre da sola.
l'altro ieri l'ho vista a mezzanotte passata, in anticipo ma sempre di fretta andare alla fermata del bus extra regionale, sulla nazionale buia a sfidare le luci veloci che la sfiorano ad alta velocità.
oggi, domenica, mangiava patatine vicino ad un baretto di frazione.
lo sguardo era quello sicuro e sarcastico di chi ha visto un sacco di cose e si rende conto che ne sa, senza paura.
probabilmente è più giovane di quello che appare, molto più giovane, tanto giovane da riuscire a trovare la forza per ricominciare da zero e lei ricomincia, ogni giorno.
due giacche indosso e due sul grande trolley da 25kg con ruote, due buste piccole di plastica, una grande rettangolare di cartone.
lei non parte mai, lei cammina,
lei vive.
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